Come migliorare la concentrazione!

lunedì, 22 luglio 2019

Come migliorare la concentrazione!

L'attenzione e la concentrazione sono fondamentali per raggiungere i propri obiettivi e sentirsi bene con sé stessi, ma spesso è più facile a dirsi che a farsi. Ecco quindi i consigli degli esperti!

Restare concentrati e motivati non è mai stato così difficile come al giorno d'oggi, a causa delle mille distrazioni che si nascono sempre dietro l'angolo. Il traffico, i mille impegni tra casa e ufficio, le cento notifiche giornaliere dai vari social media possono veramente mettere a repentaglio la capacità di focalizzarsi sugli obiettivi della giornata. Ecco perché è fondamentale trovare strategie efficaci che restituiscano l'equilibrio e la giusta motivazione.

Che cosa si intende per focus?

Gli esperti definiscono il focus un atto di deliberata concentrazione su uno specifico punto o argomento o obiettivo, a discapito di un'indefinita moltitudine di elementi. L'attenzione è la chiave della produttività, per cui prima di iniziare qualsiasi cosa, sarebbe sempre bene stabilire le priorità dei diversi impegni, in modo da non smarrirsi in un mare magnum di incombenze, scadenze e stress.

Perché concentrarsi è diventata un'ardua impresa?

Secondo alcune ricerche, le persone non hanno problemi a concentrarsi, bensì a decidere a che cosa dare priorità. In condizioni normali, il cervello è sempre in grado di focalizzarsi, purché vengano eliminate tutte le possibili fonti di distrazione. Si pensi a quante volte, di fronte all'avvicinarsi di una death line, colti dal panico e dall'urgenza, ci si sieda e in men che npn si dica ci si dedichi in toto. Sembra che la concentrazione vada a braccetto con le scadenze!

A peggiorare ulteriormente la situazione, c'è anche il cosiddetto culto del multitasking. Invece di fare una cosa alla volta, oggi purtroppo si tende a voler fare tutto, subito e contemporaneamente, poiché si guarda sempre più alla rapidità piuttosto che alla qualità. Come già spiegato poco sopra, il cervello può lavorare in maniera efficace solo su un punto per volta; lavorando invece in modalità multitasking il cervello è costretto a saltare da una cosa all'altra, perdendo paradossalmente tempo ed energie. Per citare un esempio molto banale, ogni volta che ci si interrompe per controllare le notifiche sullo smartphone, il cervello ha bisogno di circa un minuto per ritornare poi operativo e concentrato. Facendo un breve calcolo, se si controlla il telefono ogni cinque minuti, in un'ora si perdono ben dodici minuti durante i quali il livello di produttività si abbassa notevolmente.

L'importanza del feedback

Possiamo fermare la nostra tendenza al multitasking misurando i nostri progressi. Spesso perdiamo la concentrazione, perché non abbiamo un feedback. Il cervello infatti è più stimolato se vede i progressi fatti e i compiti svolti. Lo strumento del feedback è per questo motivo uno strumento potentissimo per la propria motivazione e crescita, perché offre una concreta possibilità di valutare le proprie prestazioni lavorative e personali e di eventualmente correggere ciò che non ha funzionato. Un esempio classico è la spunta su una lista scritta precedentemente, dove sono elencati tutti i goal quotidiani o settimanali. Abituarsi per esempio a scrivere un bullet journal potrebbe essere un'ottima iniziativa per monitorare le proprie attività senza perdersi nel dedalo della quotidianità.

Strategie efficaci per una concentrazione impeccabile

  • No alle distrazioni
    Gli esperti consigliano di lasciare lo smartphone in un'altra stanza o addiritura di spegnerlo, leggendo poi le varie notifiche ed e-mail in un secondo tempo, per esempio durante la pausa pranzo.
  • Priorità prima di tutto
    I migliori coach life consigliano sempre di scegliere un obiettivo, generalmente il più urgente o importante, e impegnarsi a fondo per raggiungerlo. Ovviamente la to-do-list può essere più articolata, ma resta imprescindibile la riuscita di ciò che ci si è prefissati. Se l'obiettivo è particolamente complesso, può essere utile suddividerlo in mini goals di modo da mantenere la motivazione alta ed evitare di distrarsi.
  • Ogni cosa a suo tempo
    È sempre positivo osservare attentamente sé stessi, ascoltando che cosa il corpo e la mente suggeriscono. Questo permetterà di capire quando si è più attivi e pieni di energia e quando invece si va a rilento. Se per esempio si è mattinieri, si consiglia di fissare il raggiungimento degli obiettivi più complessi la mattina, lasciando alle ore pomeridiane impegni più semplici e sbrigativi.